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La Cassata al Forno

Forse non tutti sanno che la famosa Cassata siciliana nasce proprio in questa variante, infatti la Cassata al forno è la versione più antica del famoso dolce siciliano. La nostra Social Reporter Monica Bertucci, blogger nonchè moglie di uno chef, vi porterà alla scoperta di questo grande classico della pasticceria siciliana. Ad aspettarvi troverete anche la ricetta (scaricabile) e tutti i passaggi per riproporla a casa!

Origini e curiosità

Tintu è cu nun mancia a cassata di Pasqua” che per i non siciliani suonerebbe un po’ come “chi non mangia la cassata di Pasqua non è una persona buona”. 

Recita così un proverbio tutto siciliano che tende a sottolineare e ribadire l’importanza che riveste la cassata, il dolce per eccellenza della nostra gastronomia, durante le festività pasquali.

Ma non solo, diremmo tutti all’unisono! 

Si, perché la cassata ormai si trova sempre, tutto l’anno, e la sua proverbiale fama fa sì che sia facilmente reperibile anche al di fuori della Sicilia, a cominciare da tutta Italia ma anche un po’ ovunque, in giro per il mondo!

Per tutte queste motivazioni, oggi celebriamo però l’antenata della cassata siciliana (quella, per intenderci, adornata di frutta candita, zuccata e pasta reale) nella sua versione primordiale tanto più semplice quanto altrettanto buona: la cassata al forno.

Fetta di Cassata siciliana al forno

Curiosi di conoscerne di più sulla sua storia?

Neanche a dirlo, la cassata sembra avere origini antichissime. Già in epoca romana si hanno testimonianze dell’abitudine di mescolare il formaggio fresco con il miele e Catone, nei suoi scritti, descrive proprio una focaccia a base di farina, formaggio e miele. Che sia proprio qui da ricercare l’antenato della nostra cassata?

Chissà! Quel che è certo è che, durante il periodo arabo dell’isola siciliana (dal IX all’XI secolo circa), l’introduzione della canna da zucchero fu determinante per la nascita di questa prelibatezza. Pare infatti che un giorno, un pastore decise di mescolare la ricotta di pecora appena fatta proprio con dello zucchero ribattezzando questo dolce con il nome di quas’at, ovvero “bacinella”, dal nome del contenitore in cui lo aveva preparato. Notate già l’incredibile assonanza con la parola cassata?

Da questa primordiale scoperta la cassata inizia così la sua evoluzione. Col tempo, la crema di ricotta iniziò a essere ricoperta da pasta frolla dando origine alla cassata al forno; ed ecco, poi, che il susseguirsi delle invasioni da parte di popolazioni diverse portò la cassata a evolversi ancora e ancora, prendendo qualcosa da ogni conquistatore e arrivando, in pieno ‘800, alla raffinata versione decorata con la glassa e la zuccata.

Il termine cassata, invece, non apparirà prima del XIV secolo: è proprio in quel periodo, infatti, che nel Declarus di Sinesio si parla di “cibo composto da pasta di pane e formaggio” definendolo appunto cassata.

Una storia lunga tantissimi secoli, che ha coinvolto tantissimi popoli, ciascuno dei quali ha dato il proprio contributo al raggiungimento di un risultato oggi visibile (e graditissimo!) a tutti: un dolce in due versioni diventate sinonimo di sicilianità pura! E dunque, se da un lato abbiamo la bellezza data dalle sgargianti e opulente decorazioni, dall’altro abbiamo la semplicità, la storia, lì dove tutto è iniziato.

La Ricetta di monrealetour.it

Cassata siciliana al forno
0h.
Tempo di preparazione
0
Difficoltà: Media
0
Dosi

Ingredienti

  • 350 g di farina 00
  • 130 g di zucchero
  • 110 g di strutto o burro
  • uovo + 2 tuorli
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • Scorza grattugiata di un limone 
  • Pizzico di sale 
  • Biscotti secchi sbriciolati

Per la crema di ricotta

  • 600g di ricotta ovina 
  • 60g di zucchero semolato
  • 30g di gocce di cioccolato

Per la decorazione

  • Zucchero a velo 

Preparazione

Adesso che vi siete procurati tutti gli ingredienti vi insegneremo come preparare la cassata al forno. Lavate le mani, indossate il grembiule e seguite passo dopo passo la nostra ricetta!

STEP 1

Inizia mettendo dentro una ciotola capiente la farina, lo zucchero, la scorza di limone, il lievito, il pizzico di sale e mescola.

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STEP 2

Aggiungi alle polveri lo strutto ammorbidito e inizia a sabbiare il composto.

Cassata - Fase preparazione

STEP 3

Aggiungi l’uovo e i due tuorli e comincia a lavorare l’impasto trasferendoti poi su una spianatoia fino a formare una palla.

Cassata - Preparazione

Avvolgila nella pellicola e lascia riposare per almeno un’ora in frigo.

Fase di preparazione cassata

STEP 4

Nel frattempo prepara la crema di ricotta. Setacciala con cura e aggiungi lo zucchero semolato, quindi mescola con una frusta a mano fino a creare una crema liscia e priva di grumi.

Crema di ricotta

Aggiungi successivamente le gocce di cioccolato.

Crema di ricotta

STEP 5

Trascorso il periodo di riposo, prendi l’impasto di frolla e tagliane due terzi.

Impasto di frolla

Stendi col mattarello una sfoglia non troppo spessa ricavandola dal pezzo più grande.

Sfoglia stesa

 Ricopri uno stampo da 20 cm già imburrato e infarinato.

Frolla nello stampo

STEP 6

Buca il fondo con i rebbi di una forchetta e aggiungi i biscotti sbriciolati: serviranno ad assorbire l’umidità della ricotta.

Fase di preparazione cassata

Aggiungi poi la crema di ricotta e termina di nuovo coi biscotti.

Crema di ricotta nella frolla
Preparazione cassata al forno

Richiudi con uno strato di pasta frolla ricavata dal pezzo di impasto più piccolo e bucherella nuovamente con una forchetta.

Cassata pronta da informare

Inforna in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti. Lascia raffreddare capovolgendo la cassata ma lasciandola dentro lo stampo. Non appena la cassata sarà ben fredda, procedi con la decorazione di zucchero a velo.

Cassata siciliana al forno

Beh, cosa dire di più se non… buon appetito! 

Il Consiglio di Monica

Se vuoi riprodurre la decorazione tipica della cassata al forno ti basteranno solo degli spaghetti e zucchero a velo!
Disponi gli spaghetti come da figura e spolverizza con abbondante zucchero a velo. Mi raccomando: la torta deve raffreddarsi completamente prima.

Decorazione cassata

Rimuovi infine gli spaghetti facendo attenzione a non rovinare il disegno.

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Monica Bertucci
Monica BertucciBlogger

Un po di Monica

Sono Monica, appassionata delle mille sfaccettature della mia amata Sicilia! Grazie al mio lavoro in ambito turistico ho avuto la fortuna di apprezzare appieno tradizioni, enogastronomia ed i magnifici luoghi che la mia terra ha da offrire.

Coltivo da sempre l’amore per la cucina e, da poco tempo, ho deciso di pubblicare un blog di cucina. Qual è il segreto delle mie ricette? Sono la moglie di uno chef!

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