La più Antica Chiesa di Monreale

Ai piedi del monte Caputo, nell’area che un tempo ospitò il “Casal Bulchar” simbolo della dominazione araba, si erge ancora oggi la rustica, ma alquanto caratteristica, Chiesa di San Vito. Questa pittoresca chiesa, oggi meta di un turismo di nicchia, è la più antica della cittadina normanna.

Chiesa di San Vito

Ai piedi del monte Caputo, nell’area che un tempo ospitò il “Casal Bulchar” simbolo della dominazione araba, si erge ancora oggi una rustica ma caratteristica Chiesa dedicata al culto di San Vito.

Le prime notizie storiche di questo edificio sacro risalgono al XII Secolo, periodo della sua costruzione. Questa piccola chiesetta, edificata in contemporanea al Duomo di Monreale, portò ad un impoverimento del quartiere in quanto tra le due zone si creò un importante divario culturale ed economico. I tesori e le bellezze del Duomo, infatti, oscurarono il quartiere di San Vito a tal punto da creare notevoli spaccature sociali tra chi abitava nei pressi della grande cattedrale ed i “santuvitari”.

La Chiesa è edificata su base quadrata divisa in tre navate, la profondità di quella centrale è stata progettata doppia rispetto alla larghezza dell’edificio creando una simmetria tra le pareti che la delimitano.

Per varie vicende costruttive la navata centrale è l’unica a presentare una relazione simmetrica data dalle varie decorazioni. In questa navata si trovano infatti archi e pilastri incorniciati da lesene corinzie sormontate da finestre. Nei due pilastri centrali sono presenti due statue ospitate in due rispettive nicchie circolari. Nella navata di sinistra trova collocazione una cappella rettangolare sormontata da una volta a padiglione. In questa area è ubicato l’ufficio della parrocchia.

Quello che rimane delle prime decorazioni costruttive si può invece osservare nella navata di destra, qui vi sono quattro semicolonne risalenti alla struttura più antica e, sul fondo, un altare adiacente ad una parete crea un sipario all’ingresso alla sagrestia. Ancora un elemento originario si può ritrovare proprio nella pavimentazione in marmo bianco e grigio la quale ha visto nel tempo funzionali sostituzioni degli elementi consumati dal trascorrere del tempo. La copertura, anch’essa semplice, è formata da una volta a botte ad arco ribassato.

L’altare maggiore già in origine venne posto ad oriente e in tempi recenti a seguito di un miglioramento liturgico venne rifatto e decorato con marmi e un grandioso tabernacolo. In opposizione, rivolti ad oriente, troviamo il portale, la facciata e il campanile.

La chiesa di San Vito si presenta prospetticamente come una tipica costruzione in stile normanno, la facciata in muratura mista ha forma rettangolare e non è dotata di particolari rifiniture. Caratterizzanti sono invece i segni delle varie ristrutturazioni e ampliamenti che la hanno interessata nella storia.

Un primo rifacimento risale al 1500, ma è dal 1700 che la chiesa vedrà un importante consolidamento e annessa ristrutturazione. Nel 1729, a causa di un terremoto, il canonico Zuccaro decise di dare nuova luce alle decorazioni interne alla chiesa e portarle allo stile neoclassico.

Successivamente, nel 1771 il Governatore della Società di San Carlo e Confraternita di San Vito ed i congiunti Domenico Lo Biondo e Benedetto Zuccaro incaricarono vari mastri muratori originari di Monreale di occuparsi della progettazione e realizzazione di varie opere finalizzate al miglioramento della chiesa in funzione alle richieste legate al culto del quartiere e della Confraternita. Secondo queste motivazioni la chiesa venne ingrandita ricavando maggiore spazio dalla demolizione di antiche pareti che racchiudevano zone adibite ai momenti di meditazione e preghiera del clero ospitato.

L’ultimo restauro risale al 1985, interessò la pavimentazione della navata di sinistra, il ripristino dei pluviali e delle grondaie. Importante fu l’intervento sulla copertura, dalla sostituzione di tegole deteriorate al rifacimento dell’integrità del manto di coppi. In questa occasione venne trasferito il fonte battesimale e il sagrato esterno vide nuovo lustro grazie al rifacimento pavimentale.

Informazioni

Largo San Vito

Monreale

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